Barbera Kiss

Non ti fidar di un bacio a mezzanotte

BAGNA CAUDA DAY 2016 - FOTO GIULIO MORRACi sono cose che diventano in fretta tradizione. Torna l’atteso e divertente appuntamento con il bacio a mezzanotte in piazza San Secondo nel centro di Asti. Sabato 24 si celebra il grande flashmob della Bagna Cauda: tutti i bagnacaudisti, sulle note della canzone “Non ti fidar di un bacio a mezzanotte” in omaggio alle mitiche Gemelle Nete, sono invitati ad un abbraccio collettivo e ad un “coraggioso” bacio in piazza, per la durata di almeno i 12 rintocchi dell’orologio del municipio di Asti. L’evento vedrà la partecipazione del Dj Margiotta che suonerà alcuni dei più famosi ballabili della storia della musica. Un brindisi offerto dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato chiuderà la serata. Il Barbera Kiss si potrà celebrare anche in tutti i ristoranti e locali fuori Asti, in Piemonte e nel mondo che aderiscono al Bagna Cauda Day.

“Siamo lieti – commenta Filippo Mobrici, presidente del Consorzio – di rinnovare la nostra partecipazione al BagnaCauda Day, evento nato per riproporre uno dei piatti tipici della nostra zona, così come tipica è la Barbera d’Asti.

Nella bagna cauda si possono infatti ritrovare le caratteristiche che rendono grande il nostro vino: l’esistenza di un rapporto storico con il territorio e la chiara localizzazione geografica sono infatti i tratti tipici della Barbera d’Asti, sposa ideale di questo piatto fortemente monferrino. Invitiamo dunque gli appassionati di “bagna” e di Barbera d’Asti a fare visita non soltanto alla nostra città, ma anche a prenotarsi nei tanti ristoranti che hanno aderito all’iniziativa.

Il vino complice della bagna cauda

La Barbera d’Asti docg è il vino che forse meglio rappresenta e parla di un territorio e della sua gente: quelle colline che dall’Astigiano corrono fino ai confini con l’Alessandrino.

È qui che nasce la grande “rossa” del Piemonte. La Barbera è per eccellenza il vino quotidiano, quello che le famiglie in Piemonte accompagnano al pasto. La docg d’Asti, ottenuta nel 2008, è l’eccellenza che unisce la qualità al prezzo accessibile.

Si abbina assai bene a tutti i cibi ricchi della tavola piemontese. La complicità con la Bagna Cauda è consolidata da tempo: Arturo Bersano, produttore vinicolo di Nizza Monferrato e promotore negli Anni ’60 della Confraternita della Bagna Cauda e del cardo gobbo, elesse la Barbera d’Asti a vino d’eccellenza della Bagna Cauda.

Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato

Dodici vini, oltre 10.000 ettari e una distesa di colline, vigne e bellezza ora riconosciute dall’unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità: è quello che tutela il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. È nato nel 1946.

Allora si chiamava “Consorzio per la difesa dei vini tipici Barbera d’Asti e Freisa d’Asti”. Oggi ha un altro nome e un nuovo marchio, quello dell’impronta sul bicchiere come segno d’identità e d’origine. La priorità del Consorzio è di tutelare e promuovere le sue dodici denominazioni.

2 docg, la Barbera d’Asti e il Ruché di Castagnole Monferrato, e le 10 doc: Albugnano, Cortese dell’Alto Monferrato, Dolcetto d’Asti, Freisa d’Asti, Grignolino d’Asti, Loazzolo, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, Monferrato, Piemonte e Terre Alfieri. Tra gli obiettivi ha la valorizzazione, il controllo e la tutela di un patrimonio unico di bellezza, paesaggi, vigneti, donne, uomini.