Dal 2016 l’associazione Astigiani conferisce il Premio Testa d’Aj a persone che nella vita hanno dimostrato, con tenacia, passione e un tocco di ironia, di saper andare controcorrente. La prima edizione del premio, un’artistica riproduzione di una testa d’aglio realizzata da Marco Aru, è stata assegnata allo scrittore e filosofo Guido Ceronetti, che dedicò un’ode alla bagna cauda in onore dell’amico nicese Arturo Bersano. Gli altri vincitori furono l’architetto e vignettista Antonio Guarene, autore del bavAGLIOlone nel 2016, e i ristoratori Piero Fassi e Rosalba Faussone.

Lo scorso anno il vincitore è stato Antonio Ricci, autore tv e creatore di Striscia la notizia, premiato nei giorni del Bagna Cauda Day insieme a Mariuccia Borio, donna del vino, Luigi Piccatto, fumettista autore del bavAGLIOlone 2017, e gli storici acciugai Battista Mario Delpui e Giovanni Martino. Il Testa d’Aj 2018 sarà assegnato a Enzo Bianchi, fondatore e priore della Comunità monastica di Bose e ad altri personaggi della vita astigiana. La cerimonia si terrà domenica 25 novembre a Palazzo Ottolenghi alle ore 17.