Si chiama “Bagna Cauda alla lavagna” l’iniziativa che quest’anno l’Associazione Astigiani propone alle scuole primarie e secondarie di I grado, in occasione del sesto Bagna Cauda Day. La bagna cauda è da sempre il piatto identitario della cultura contadina piemontese.

Nato per festeggiare la spillatura del vino nuovo, in esso si accostavano le materie prime locali e disponibili in stagione: i buoni ortaggi della nostra terra, l’aglio dall’afrore intenso e dalle capacità medicamentose, le acciughe sotto sale trasportate nei barili dagli acciugai della Val Maira e delle altri valli della Granda. Il tutto era preparato con olio di oliva, proveniente dalla vicina Liguria e ottenuto scambiando grano, burro e formaggi.

La bagna cauda ha una grande storia da raccontare. Per questo proponiamo a insegnanti e dirigenti scolastici di farla entrare nelle classi come tema di ricerca. Crediamo che parlare di cibo, dell’accostamento tra cibi e gusti di ieri e di oggi, sia una riflessione utile all’educazione alimentare dei ragazzi. L’invito alle classi è di affrontare il tema partecipando all’iniziativa con

  • elaborati letterari (testi, poesie, interviste ai nonni, ricerche individuali o di gruppo..)
  • elaborati grafici (disegni, fumetti…)
  • video
  • ogni forma espressiva ritenuta utile a raccontare la Bagna Cauda e la civiltà contadina ad esse collegata.

Gli elaborati saranno valutati da una commissione composta nell’ambito della nostra associazione e presieduta da Piercarlo Grimaldi, presidente di Astigiani e già Magnifico Rettore dell’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo.

Gli autori delle migliori ricerche saranno premiati durante l’edizione “Testa d’aj 2018”, premio conferito ogni anno a persone che nella vita hanno dimostrato di saper andare controcorrente. Quest’anno sarà assegnato domenica 25 novembre alle ore 18 a Enzo Bianchi, Priore di Bose.

Tra i premi anche abbonamenti alla rivista trimestrale Astigiani, che sta per pubblicare on line tutto il suo ricco archivio di testi e foto, oltre tremila pagine, frutto dei numeri finora pubblicati, creando così uno straordinario archivio elettronico a disposizione di tutte le scuole. Per contatti info@astigiani.it o 328 8233657 (Marinella Gavazza).