La nave italiana “Mediterranea” è da poco rientrata dalla sua prima missione in acque internazionali che separano le coste italiane da quelle libiche, e il suo equipaggio è impegnato a svolgere attività di monitoraggio, testimonianza e denuncia della drammatica situazione che quotidianamente vede donne, uomini e bambini rischiare la propria vita, attraversando il Mediterraneo centrale, nell’assenza di soccorsi, nel silenzio e nella complice indifferenza dei governi italiano ed europei. Questa prima missione vede impegnata al fianco di Mediterranea un’imbarcazione di appoggio con a bordo rappresentanti della rete di associazioni, ONG e realtà sociali e politiche che hanno dato vita a questa iniziativa.

Alla missione si affiancherà anche “Astral”, una delle navi della organizzazione spagnola Proactiva Open Arms. La nave è il ponte su cui si sviluppa un progetto aperto e coinvolgente. Mediterranea è, infatti, la piattaforma di realtà della società civile impegnate oggi nel Mediterraneo centrale ed è una rete territoriale di supporto aperta alla partecipazione di quanti vogliano attivarsi concretamente. È un’azione non governativa, di disobbedienza morale e obbedienza civile, di organizzazioni di natura differente a partire dal nucleo promotore di cui fanno parte singole persone e associazioni come l’Arci e Ya Basta Bologna, ONG come Sea-Watch, il magazine online I Diavoli, imprese sociali quali Moltivolti di Palermo.

La società civile astigiana non vuole girarsi dall’altra parte. In concerto con molte realtà che animano il panorama sociale della nostra città, il Diavolo Rosso ospiterà nella serata del 20 novembre alle 18.00 un incontro di sensibilizzazione e raccolta fondi con Alessandro Metz, armatore della nave, e un rappresentante della finanziatrice Banca Etica, per raccontare la genesi del progetto. A seguire alle 20 apericena e concerto per continuare a offrire momenti di libere donazioni da destinare alle future missioni.

Si continuerà nelle serate del 23 e 24 novembre, ospiti dell’ormai annuale rassegna del Bagna Cauda Day, nei locali del ex-refettorio del Seminario Vescovile di Asti entrata da Via Giobert n. 15 dove il Consorzio Co.A.La. proporrà una “Bagna Cauda Solidale” devolvendo poi il ricavato a Mediterranea, valorizzando tutti i prodotti della proprie cooperative, in particolare il vino di “Maramao” cooperativa sociale agricola nata a Canelli tra immigrati e giovani del territorio. Per le prenotazioni contattare il numero 351 2449441 oppure mandare una mail a catering@noproblemsociale.it