Portfolio del Bagna Cauda Day 2014

Il secondo Bagna Cauda Day è stato celebrato. Resta l’afrore, o meglio il profumo di una manifestazione che in soli due anni ha saputo conquistarsi un posto di rilievo nel panorama dei richiami turistici piemontesi, ottenendo anche il patrocinio della Regione oltre a quello del Comune di Asti.
Come Associazione Astigiani confermiamo numeri, che da soli hanno una loro forza oggettiva: più di novanta tra ristoranti, vinerie, agriturismo, cantine storiche coinvolti ad Asti, in Piemonte e nel mondo. Altrettanti produttori di vino e un “indotto” crescente e convinto di fornitori di verdure, olio, acciughe ecc.
Oltre cinquemila i commensali che hanno celebrato il rito della Bagna Cauda nei tre giorni di festa. Moltissimi gli astigiani che hanno inviato amici trasformando il Bagna Cauda Day in occasione di incontro e convivialità. Moltissimi anche i “forestieri” giunti da altre regioni incuriositi dai richiami della comunicazione e dal tam tam che è rimbalzato sui social network.
Sono piaciuti e hanno divertito il Barbera Kiss, il doppio bacio di mezzanotte in piazza San Secondo, il kit del dopo Bagna cauda, la mascotte Acciù, i Bagna Cauda Market.
Ora abbiamo un anno di tempo per organizzare il prossimo Bagna Cauda Day già annunciato per il 20,21,22 novembre 2015. È l’anno dell’Expo dedicato al cibo.
Ad Asti e nel suo territorio ci sono storiche cantine bellissime che se attrezzate e messe a norma possono diventare straordinarie location per eventi culturali e turistici a cominciare dal Bagna Cauda Day. Riaprirle significa far entrare aria nuova. Ne abbiamo bisogno.