Presentato ad Asti il Bagna Cauda Day 2014

E’ stato presentata, lunedì mattina al teatro Alfieri di Asti, la seconda edizione del “Bagna Cauda Day” indetto dall’associazione culturale  “Astigiani” per il 21,22,23 novembre. Vi aderiscono più di 80 ristoranti, vinerie e agriturismi ad Asti, in Piemonte e nel mondo, dove si può fin da ora prenotare.

Un evento che ha avuto il patrocinio della Regione Piemonte e del Comune di Asti e si candida a diventare un punto di riferimento sempre più importante nel panorama dell’offerta enogastronomica d’autunno.

Lo ha illustrato Sergio Miravalle, direttore delle rivista Astigiani e gli hanno fatto eco il sindaco di Asti Fabrizio Brignolo, “per noi è importante veder cresce una manifestazione che in Asti il suo baricento”,  il presidente dell’Associazione Albergatori e Ristoratori  Astigiani Luca Mogliotti “abbiamo a aderito con entusiasmo e crediamo nell’idea”, il direttore del Consorzio Tutela Vini d’Asti Patrizia Barreri che sponsorizza il bacio di mezzanotte di venerdì e sabato in piazza San Secondo ribattezzato “Barbera Kiss“. Anche il il responsabile marketing Saclà Federico Ghisolfi, ha ribadito “ci piace entrare in sintonia con una manifestazione fresca e allegra profondamente legata al territorio piemontese”. A nome dei ristoratori sono anche intervenuti il titolare del rinato “Gener Neuv” Piero Fassi, e Giuseppe Francese che ha confermato la sua versione “amalfitana” della bagna cauda.

Sono stati presentati anche i nuovi bavAGLIOloni con disegno di Paolo Fresu, che ha firmato i primi esemplari  e che saranno dati in omaggio a tutti i bagnacaudisti, assieme al “passaporto”della bagna cauda.

C’erano alla presentazione anche i rappresentanti del Comune di Castagnole Lanze che ha aderito al Bagna Cauda Day con il progetto “Adotta un filare” e si sono assaggiate in anteprima le “acciughine”, un biscotto che la pasticceria Daniella proporrà in occasione dell’evento.

Da venerdì 21, sabato 22 a cena e domenica 23 novembre  a pranzo la manifestazione con lo slogan  “Bagna Cauda Day per chi non ha la puzza al naso”, coinvolgerà  più di 80 tra cantine storiche di Asti , ristoranti e vinerie della città, del Monferrato, di Langa e Roero proporranno la Bagna Cauda, cucinata secondo la ricetta originale.

Non mancheranno anche le alternative “eretiche” o “atea” con poco o senz’aglio, o panini e pizze declinati in chiave  “bagna caudesca”. Nei ristoranti e nelle cantine storiche il prezzo a persona sarà fisso: 25 euro in tutti i locali, dalla trattoria al ristorante stellato.  Grande attenzione al vino: ogni ristorante vedrà la presenza di un produttore astigiano, monferrino, di Langa o del Roero, che proporrà il suo prodotto al prezzo promozionale di 8 euro a bottiglia.

Nel centro di Asti i portici di piazza Statuto e piazza San Secondo, torneranno ai profumi di un tempo con il Bagna Cauda Market:bancarelle di verdure, acciughe, olio, i tipici “fujiot” e tutto quanto serve per la bagna cauda casalinga e le ormai imperdibili mascotte portafortuna Acciù realizzate in stoffa imbottita cucite interamente a mano.

Sarà riproposta l’iniziativa Bagna Cauda Nanna che coinvolgerà una decina di alberghi e agriturismo che proporranno pernottamenti a prezzi convenzionati per i bagnacaudisti .

A fare da corollario ci saranno eventi come il Bagna Cauda Girulé, ovvero mostre, cantine, distillerie, musei aperti con orari speciali e l’attesissimo Barbera Kiss, il “coraggioso” bacio di mezzanotte che i bagnacaudisti si scambieranno in piazza San Secondo ad Asti il venerdì e il sabato.