Barbera Kiss

Non ti fidar di un bacio a mezzanotte

BAGNA CAUDA DAY 2016 - FOTO GIULIO MORRASi conferma l’appuntamento con il Barbera Kiss venerdì 24 e sabato 25 novembre, il flash mob dedicato al bacio di mezzanotte che tutti i bagnacaudisti si scambieranno in piazza San Secondo ad Asti al termine delle serate conviviali.
L’iniziativa si avvale della preziosa collaborazione del Consorzio della Barbera d’Asti e dei Vini del Monferrato.

Allo scoccare della mezzanotte di venerdì e di sabato i partecipanti potranno scambiarsi il “pericoloso” bacio all’aglio sia nella location di piazza Medici ad Asti che nei ristoranti e nei locali che aderiscono in tutto il mondo al Bagna Cauda Day.
Nel castello di Casale Monferrato è previsto in contemporanea il “Bacio a corte”.

Un gesto affettuoso e globale suggellerà la festa grazie anche al vin brulé offerto dal Consorzio. “Siamo lieti – commenta Filippo Mobrici, che ne è il presidente – di rinnovare la nostra partecipazione al BagnaCauda Day, evento nato per riproporre uno dei piatti tipici della nostra zona, così come tipica è la Barbera d’Asti.

Nella bagna cauda si possono infatti ritrovare le caratteristiche che rendono grande il nostro vino: l’esistenza di un rapporto storico con il territorio e la chiara localizzazione geografica sono infatti i tratti tipici della Barbera d’Asti, sposa ideale di questo piatto fortemente monferrino. Invitiamo dunque gli appassionati di “bagna” e di Barbera d’Asti a fare visita non soltanto alla nostra città, ma anche a prenotarsi nei tanti ristoranti che hanno aderito all’iniziativa.

Il vino complice della bagna cauda

La Barbera d’Asti docg è il vino che forse meglio rappresenta e parla di un territorio e della sua gente: quelle colline che dall’Astigiano corrono fino ai confini con l’Alessandrino.

È qui che nasce la grande “rossa” del Piemonte. La Barbera è per eccellenza il vino quotidiano, quello che le famiglie in Piemonte accompagnano al pasto. La docg d’Asti, ottenuta nel 2008, è l’eccellenza che unisce la qualità al prezzo accessibile.

Si abbina assai bene a tutti i cibi ricchi della tavola piemontese. La complicità con la Bagna Cauda è consolidata da tempo: Arturo Bersano, produttore vinicolo di Nizza Monferrato e promotore negli Anni ’60 della Confraternita della Bagna Cauda e del cardo gobbo, elesse la Barbera d’Asti a vino d’eccellenza della Bagna Cauda.

Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato

Dodici vini, oltre 10.000 ettari e una distesa di colline, vigne e bellezza ora riconosciute dall’unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità: è quello che tutela il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. È nato nel 1946.

Allora si chiamava “Consorzio per la difesa dei vini tipici Barbera d’Asti e Freisa d’Asti”. Oggi ha un altro nome e un nuovo marchio, quello dell’impronta sul bicchiere come segno d’identità e d’origine. La priorità del Consorzio è di tutelare e promuovere le sue dodici denominazioni.

2 docg, la Barbera d’Asti e il Ruché di Castagnole Monferrato, e le 10 doc: Albugnano, Cortese dell’Alto Monferrato, Dolcetto d’Asti, Freisa d’Asti, Grignolino d’Asti, Loazzolo, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, Monferrato, Piemonte e Terre Alfieri. Tra gli obiettivi ha la valorizzazione, il controllo e la tutela di un patrimonio unico di bellezza, paesaggi, vigneti, donne, uomini.

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