Per saperne di più sulla bagna cauda

Qual è la ricetta più autentica della bagna cauda? Esiste un galateo che spiega come consumarla? E come si scrive? Tutto quello che avete sempre voluto sapere sul piatto tradizionale piemontese è su questa pagina

La ricetta della Bagna Cauda

Pochi semplici passaggi da sapere

La ricetta della Bagna Cauda

Pochi semplici passaggi da sapere

Ecco come si prepara la bagna cauda, secondo la ricetta tradizionale approvata dalla Delegazione di Asti dell’Accademia Italiana della Cucina

Leggi tutto

Gli ingredienti della bagna cauda

Il cardo gobbo deve essere in buona compagnia

Gli ingredienti della bagna cauda

Il cardo gobbo deve essere in buona compagnia

Le acciughe devono essere possibilmente le “rosse di Spagna”, l’olio extravergine di oliva, preferibilmente ligure. Breve guida a ingredienti e verdure della bagna cauda

Leggi tutto

Si scrive “caoda”, si legge “cauda”

Una nota di stile grafico
Abbiamo scelto di indicare la Bagna Cauda con questa grafia nel rispetto della pronuncia, ben sapendo che i puristi del piemontese storceranno il naso.
Non ce ne vogliano i seguaci del professor Camillo Brero che nella sua Grammatica della lingua piemontese indica l’espressione bagna caoda. Il termine si può tradurre in italiano come “salsa calda”, o “intingolo caldo”.
La vocale “o” da caoda assume in piemontese un suono molto simile alla “u” italiana, pertanto si può scrivere caoda, ma si pronuncia comunque cauda. Sulla vocale non devono apparire segni ortografici, come spesso si vede in giro, quali la dieresi e l’accento circonflesso.

Il ruolo degli “anciué” della Val Maira

Quando le acciughe erano vendute porta a porta

Il ruolo degli “anciué” della Val Maira

Quando le acciughe erano vendute porta a porta

Le fortune della Bagna si possono ascrivere anche all’umile, ma capillare azione degli acciugai, gli ancioé, i rivenditori al dettaglio delle acciughe

Leggi tutto

Il galateo della bagna cauda

Vietato fare “palot” e si può concludere con uovo e tartufo

Il galateo della bagna cauda

Vietato fare “palot” e si può concludere con uovo e tartufo

Esiste un “galateo” comportamentale del mangiatore di Bagna Cauda che vieta ad esempio di “caricare” eccessivamente il proprio boccone usando foglie di cavolo o altri pezzi di verdura a mo’ di “palot” (paletta) raccogliendo troppa parte “ricca” della salsa

Leggi tutto